10 FOCI

Ogni foce di un fiume è la fine di un percorso: ma, come ogni fine, non lo è mai in senso assoluto e definitivo: quando le sue acque arrivano finalmente al mare e si uniscono a quelle salate, insieme continueranno a vagare nell'arcano letto di un fiume ancor più grande e profondo, complici di correnti e maree. Gli aspetti che più mi incuriosiscono di ogni foce sono i luoghi dove si formano le esili lingue di sabbia, nonché il loro continuo mutare sulla spinta dei flussi di detriti che, di volta in volta, con le piene torrenziali e le correnti marine, vengono a sedimentarsi, creando sempre nuove linee di confine. Come non soffermarsi anche su quelle sponde battute dai venti salmastri, dove rovi, sterpaglie, tamerici contorte e canneti, nascondono spesso aspetti di degrado sociale e presenze di passaggi non solo faunistici? Comunque, la foce di ogni fiume è pur sempre viva nei suoi molteplici aspetti naturali; a volte a delta, a volte ad estuario, ma sempre più intrigante di ogni vergine sorgente: sensuale con le sue lente e sinuose ramificazioni, con acque non sempre pacate nel loro confondersi col respiro del mare.